In questa residenza privata contemporanea, l’illuminazione si inserisce con discrezione all’interno di un linguaggio architettonico forte e riconoscibile, fatto di carte da parati importanti, colori decisi e materiali di grande personalità. La luce accompagna lo spazio senza imporsi, lavorando per integrazione e sottrazione.
Segnapasso incassati e rivestiti definiscono la scala come un percorso luminoso essenziale, mentre negli ambienti giorno gole nere e sorgenti nascoste costruiscono un’illuminazione indiretta e stratificata, percepibile solo nel risultato finale. Elementi iconici come Arco di Flos e la sospensione NL 12 di DCW dialogano con l’arredo, assumendo il ruolo di accenti puntuali all’interno di un impianto coerente. Nei bagni e nella zona notte, la luce continua a seguire la stessa filosofia: integrata e misurata, ma mai protagonista. Un progetto in cui l’illuminazione valorizza architettura e superfici, lasciando che siano forme, colori e materiali a raccontare l’identità della casa.